Monte Torriggia 8 gen 2012 - CAI - Laveno Mombello

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Monte Torriggia 8 gen 2012

Escursionismo
Monte Torriggia (1703 m) - Val Cannobina


. . . . . . . . . . . . . . . . • Data della gita: 8 gennaio 2012
. . . . . . . . . . . . . . . . • Difficoltà: E + EI
. . . . . . . . . . . . . . . . • Dislivello: 900 m
. . . . . . . . . . . . . . . . • Tempi di percorrenza: Salita: 1 h 45' all’Alpe Pluni), 3h00’ al Torriggia
. . . . . . . . . . . . . . . . . (effettivi di cammino 2 h 30'). Discesa: 2 h 45' (effettivo di cammino 2 h 00').
. . . . . . . . . . . . . . . . . Tempo totale impiegato 6 h15' (effettivi di cammino 4h30').
. . . . . . . . . . . . . . . . • Lunghezza del percorso: 11,4km.
. . . . . . . . . . . . . . . . • Partecipanti: 19- Paolo (capogita), Roberto, Gianmarco, Roberto, Paolo, Dario,
. . . . . . . . . . . . . . . . . .Gianfranco, Luigi,  Roberto, Zoltan, Judit, Cristina, Adolf, Jan, Claudia, Irene,
. . . . . . . . . . . . . . . . . .Lara, Elena, Daniela.
. . . . . . . . . . . . . . . . • Meteo: bello, passaggi nuvolosi, mite e forte vento nei luoghi esposti
. . . . . . . . . . . . . . . . • Percorso: Finero (896)- Alpe Bluni / rifugio comunale D'Alp (1460)
. . . . . . . . . . . . . . . . . .Monte Torriggia (1703). Ritorno dallo stesso sentiero
. . . . . . . . . . . . . . . . • Accesso alla località di partenza: Da Laveno si prende il traghetto per Intra,
. . . . . . . . . . . . . . . . . .si segue la direzione di Gravellona e si entra sulla statale del Sempione.
. . . . . . . . . . . . . . . . . .Si esce a Masera e si prende per la Val Vigezzo.
. . . . . . . . . . . . . . . . . .Arrivati a Malesco si svolta a destra per la Val Cannobina
. . . . . . . . . . . . . . . . . .e si prosegue sino a Finero


Escursione al Monte Torriggia, panoramica cima tra Val Vigezzo e Val Cannobina.
Organizzata dal CAI di Laveno e condotta da Paolo, la gita è programmata come un'uscita
con le ciaspole e vi partecipano ben 19 escursionisti. Lasciate le macchine nel parcheggio
a Finero (896) partiamo dal sentiero che inizia nei pressi della colonia di Somma Lombardo.
Percorriamo il lastricato che guadagna quota nei boschi della Costa del Colmine.
Incontriamo boschi prima di quercia, poi di pino e quindi di faggio e larici.
Man mano che si sale il manto nevoso sul sentiero, assente nel primo tratto,
prende consistenza. Dopo una salita con pendenze regolari arriviamo ad un tratto
pianeggiante che ci porta agli spazi aperti dell'Alpe Pluni (1460), eccellente terrazza
panoramica sulle valli Vigezzo e Cannobina. Ci fermiamo ad una baita dell'alpe,
adattata a rifugio, e ricompattiamo il numeroso e composito gruppo. Ci sono 20 cm.
di neve e la pista fino a qui è battuta. Mentre calziamo le ciaspole incontriamo due
escursionisti che tornano dal Torriggia dopo aver passato la notte al rifugio. Chiediamo
informazioni sul percorso e ringraziamo per aver battuto la pista prima di noi.
I primi escursionisti battono la pista con le ciaspole mentre quelli successivi procedono senza.
Dopo un tratto pianeggiante in direzione sud, iniziamo la salita che taglia la costa per
raggiungere la cresta sud-est. Giunti al bivio, abbandoniamo il sentiero che scende a
Cursolo Orasso per puntare alla cima. La via di cresta è assolata e con poca neve,
per cui togliamo le ciaspole e, dopo alcuni facili passaggi sulle rocce arriviamo alla
cima del Monte Torriggia (1703).  C'è vento freddo perciò sostiamo in vetta il tempo
per le  foto e lo spuntino e prendiamo la via di ritorno. Scendiamo sulla stessa via
dell'andata prestando attenzione al primo tratto di cresta particolarmente scivoloso.
Arriviamo all'Alpe Plumi e, dopo una battaglia a palle di neve,
proseguiamo la discesa che ci riporta a Finero.
Dario


Foto di Dario M.
Foto di Roberto C.
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