San Martino Lario 20 nov 11 - CAI - Laveno Mombello

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San Martino Lario 20 nov 11

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San Martino Lario
20 Novembre 2011


Anello del Sasso San Martino- Lario - Difficoltà: E - Dislivello: 875m
Tempi di percorrenza: 6h30' tempo totale impiegato, di cui 4h40' effettivo di cammino
Lunghezza del percorso: 13,0km. - Partecipanti: 24 Gruppo eterogeneo di varia provenienza con escursionisti di 4 nazionalità diverse:
Dario (capogita) Rita, Andrea, Gianni, Luigi, Luigi, Guido, Lella, Salvatore, Leo, Emilio, Roberto, Roberto, Anna, Archimede, Judit e Zoltan
dall'Ungheria,  Pere dalla Spagna (o, meglio, dalla Catalogna), Wiesa e Janusz. dalla Polonia e gli amici Bruno, Tullio, Anna, Rosanna del CAI
di Gazzada.  Meteo: bello, foschie sul lago.  Percorso: Griante - Carsolina - Via Crucis - San Martino (475) - Pilone (800)- Sasso San Marino (862)
giro panoramico (818) Pilone - Dossone (903) - Monti di Nava (880) - Sassi di Nava - chiesetta degli Alpini - Rogaro- Griante. Accesso alla località
di partenza: Statale SS340 del Lago di Como, 2km prima di Menaggio, girare a sx per Griante, parcheggio lungo il fiume a 100mt dal Lago.
Panoramica escursione ad anello sul Centro Lario organizzata dal CAI di Laveno su sentieri poco segnati ma evidenti. Gran parte del
percorso si svolge sulle vie della Linea Cadorna e quindi, come tutte le strade militari, presentano una pendenza regolare e sono di facile
percorrenza. Il versante spoglio di questo versante fanno di questa gita la passeggiata più panoramica sul centro Lario pur restando a
modeste altezze; peccato che la presenza di foschia abbia offuscato le ampie visuali. Lasciamo le auto nel parcheggio sulla strada che sale
dal lungolago a fianco del torrente Ronconi e partiamo sulla strada asfaltata che sale verso Griante. Svoltiamo a destra seguendo le
indicazioni San Martino passando tra le case di Carsolina. Lasciamo la strada e imbocchiamo un acciottolato che si abbassa per attraversare
su un ponticello il torrente Ronconi. Dopo la prima cappella e una fontanella iniziamo la salita sulla Via Crucis che si alza ripida nel
bosco. Il percorso con le cappelle devozionali dedicate ai misteri del Rosario situate sui tornanti raggiunge la chiesetta degli Alpini
dedicata a San Carlo. Il percorso diventa pianeggiante e in campo aperto con ampie visuali sul lago. Al bivio per Pilone svoltiamo a
destra e dopo aver superato una valle raggiungiamo il Santuario della Madonna delle Grazie di San Martino (475). Dopo la sosta su questa
eccezionale terrazza panoramica, riprendiamo la via. Torniamo sui nostri passi e prima di tornare al bivio svoltiamo a sinistra su una
scorciatoia che si immette sulla via per Pilone. Siamo sulla strada militare della Linea Cadorna che sale a tornanti con pendenze regolari
prima nel bosco, poi tra betulle che si fanno via via più rade, fino a restare in campo aperto. Risaliamo la costa incontrando una sorgente
che scende dalle rocce e dopo un caratteristico passaggio tra torrioni rocciosi raggiungiamo un ampio prato con le baite di Pilone (800).
Svoltiamo a destra salendo ad un bivio. Ignoriamo il sentiero che scende a Croce e, tenendo la destra, prendiamo la stradina che sale
alla sommità del Sasso San Martino (862). Proseguendo sulla strada perdiamo quota, attraversiamo una conca e raggiungiamo l'estremità del
Sasso San Martino (818) dove si possono visitare gallerie e trincee della Linea Cadorna. Da qui lo sguardo spazia in tutte le direzioni:
dall'Alto al Centro Lario al ramo di Lecco, alle Grigne alla penisola di Bellagio e al sottostante Menaggio. Tornati sui nostri passi,
sostiamo per lo spuntino attorno alla cima del Sasso San Martino. Riprendiamo il cammino tornando alle case di Pilone e proseguiamo
sulla via che sale ai Monti di Nava. Il percorso sale a tornanti sulla costa e dopo aver superato alcune piccole frane arriviamo ad una sella
che si immette in una radura. Facciamo una breve deviazione a destra per salire sul Dossone (903) dove si gode un'ampia visuale sulla Val
Menaggio. Torniamo alla sella e procediamo tra le radure erbose fino a scendere sulla strada ai Monti di Nava (880) all'altezza di una
cappella votiva. Siamo ora sulla VML (Via dei Monti Lariani) che percorriamo per un breve tratto scendendo verso sinistra. All'ultima
casa dei Monti di Nava troviamo il cartello con indicato Griante. Abbandoniamo la VML e scendiamo sul percorso con fondo in cemento che
scende a stretti tornanti. Il sentiero diventa sassoso e passa dai Sassi di Nava. Deviamo a destra su una scorciatoia che conduce alla
chiesetta degli Alpini, situata su un dosso panoramico sulla tremezzina. Torniamo sulla strada militare, teniamo la destra su un
bivio non segnato e dopo qualche tornante nel bosco raggiungiamo la strada asfaltata in località Rogaro. Svoltiamo a sinistra e dopo un
tratto in leggera salita e un altro pianeggiante, proseguiamo sulla ripida discesa che ci riporta al punto di partenza

Dario M.

Foto di Dario M.e Roberto C.
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